SM SAN GIOVANNI BOSCO

Continuità ed Orientamento

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La Continuità e l’Orientamento scolastico hanno lo scopo di sostenere e accompagnare gli alunni nel delicato passaggio da un ordine di scuola all’altro per creare un ambiente sereno e socializzante nella classe e nella scuola che metta gli alunni nelle condizioni ideali per iniziare la futura esperienza scolastica.

 Le finalità sono:

  • Favorire e salvaguardare l’identità personale dell’alunno nel nuovo contesto scolastico
  • Sostenere la motivazione all’apprendimento
  • Individuare percorsi metodologici e didattici condivisi dai docenti dei diversi ordini di scuola, per favorire il successo formativo degli alunni
  • Innalzare il livello qualitativo dell’apprendimento
  • Promuovere e sviluppare negli insegnanti la capacità di lavorare insieme su obiettivi comuni
  • Favorire la crescita di una cultura della “continuità educativa”
  • Aumentare la partecipazione dei genitori alla vita scolastica

La Continuità e l’Orientamento rientrano fra le finalità fondamentali della S.S.P.G San Giovanni Bosco Summa Villa interessando tutta l’azione didattica come previsto dal Regolamento per l’attuazione della Legge n.9/ del 1999 sull’innalzamento dell’obbligo scolastico — D.P.R. 323/99 —   il quale prevede che la Scuola Secondaria di Primo Grado contribuisca al perseguimento degli obiettivi della legge stessa.

Così recitano i punti salienti dell’art. 3 del Regolamento:

  1. La scuola media contribuisce, nel quadro delle sue finalità istituzionali, al perseguimento degli obiettivi indicati dalla Legge sull’elevamento dell’obbligo, potenziando le valenze orientative delle discipline e le iniziative volte a consentire agli alunni scelte più confacenti alla propria personalità e al proprio progetto di vita.
  2. Nei tre anni della scuola media […] la formazione orientativa si realizza anche attraverso attività a carattere trasversale con il concorso di più discipline, finalizzate a promuovere capacità di lavoro in comune e a sviluppare la conoscenza critica dei principali temi del contesto culturale contemporaneo.
  3. Nel terzo anno, in particolare, il Consiglio di classe programma e realizza interventi diretti a consolidare le conoscenze disciplinari di base e a rinforzare le capacità e le competenze, per favorire il successo formativo e per mettere lo studente in condizione di compiere scelte adeguate ai propri interessi e alle proprie potenzialità.
  4. La programmazione curricolare può prevedere […] moduli che presentino le caratteristiche essenziali degli indirizzi delle scuole secondarie superiori […] anche con il concorso dei docenti delle scuole secondarie superiori collegate in rete con la scuola media.

A tal fine, la S.S.P.G. “S. G. Bosco – Summa Villa” prevede attività di orientamento a partire dal primo anno attraverso le attività didattiche dei Consigli di classe.

Gli studenti del primo e secondo anno sono orientati e guidati, nel prezioso compito di carpire le loro abilità e propensioni che saranno attentamente osservate, contemplate e valutate dai docenti.

Nel terzo anno, in particolare, il Consiglio di classe, programma e realizza interventi diretti a consolidare le conoscenze disciplinari di base e a rinforzare le capacità e le competenze, per favorire il successo formativo e per mettere lo studente in condizione di compiere scelte adeguate ai propri interessi e alle proprie potenzialità.

L’Istituto scolastico promuove, in tal senso, le iniziative di informazione sulle prospettive occupazionali presenti nel territorio, a sostegno delle scelte, relative al percorso formativo successivo e attiva i necessari rapporti con i genitori per un loro coinvolgimento nel processo di orientamento.

Le attività di orientamento scolastico aiutano l’alunno uscente a scegliere quale strada percorrere nel mondo dello studio e del lavoro attraverso una migliore conoscenza di sé e delle strutture del territorio. Il ragazzo confronta le informazioni raccolte con i suoi progetti al fine di valutare la compatibilità di questi con le proprie caratteristiche personali.

Le attività si articolano attraverso letture proposte dagli insegnanti coordinatori di classe, riflessioni personali, discussioni collettive, proposta di un consiglio orientativo, confronto tra il consiglio orientativo e le scelte di iscrizione alle Scuole Secondarie di secondo Grado, contatti con referenti delle Scuole Secondarie di Secondo Grado.

Vengono organizzati incontri annuali degli alunni e dei loro genitori con le scuole operanti sul territorio (open day). Si prevedono, inoltre, sia iniziative formative sui principali temi della cultura, della società e della scienza contemporanee, volte a favorire l’esercizio del senso critico dell’alunno, sia iniziative di orientamento al fine di combattere la dispersione, per consentire agli alunni le scelte più confacenti alla propria personalità e al proprio progetto di vita e di agevolare, ove necessario, il passaggio dell’alunno dall’uno all’altro degli specifici indirizzi della Scuola Secondaria Superiore.

Le linee portanti dell’orientamento sono: l’informazione, la conoscenza di sé, i percorsi formativi, il mondo del lavoro.

 

 CONTINUITÀ E ORIENTAMENTO

Priorità cui si riferisce

·         Organizzare, curare e monitorare costantemente i momenti di passaggio da un ordine di scuola all’altro per rendere più organico e consapevole il percorso didattico-educativo di ogni alunno.

·         Favorire una scelta della scuola secondaria di secondo grado adeguata al proprio profilo.

·         Migliorare gli esiti a distanza degli alunni licenziati.

Traguardo di risultato

·         Potenziare la collaborazione e la continuità fra i docenti dei vari ordini di scuola per una piena condivisione del curricolo e dei criteri di monitoraggio degli iter di apprendimento e della valutazione dei risultati.

·         Accompagnare, organizzare e promuovere (curare e tenere sotto controllo) i momenti di passaggio degli alunni da un ordine di scuola all’altro, creando un clima adatto ad accoglierli.

·         Coinvolgere adeguatamente alunni e genitori sulle possibilità di scelta futura.

·         Diminuire il numero degli insuccessi nel corso degli studi  secondari di secondo grado.

Obiettivo di processo

·         Favorire il passaggio di informazioni fra gli insegnanti delle classi-ponte.

·         Strutturare i documenti di passaggio.

·         Stabilire incontri fra docenti per la formazione delle classi (incontri fra docenti in corso d’anno finalizzati a individuare i livelli di conoscenze e competenze degli alunni, le modalità di apprendimento, gli aspetti relazionali e raccogliere informazioni sugli alunni che presentano criticità).

·         Informare i genitori.

·         Favorire l’accoglienza.

·         Orientare l’azione educativa.

·         Favorire la crescita e la maturazione complessiva dell’alunno.

·         Promuovere la socializzazione, l’amicizia e la solidarietà.

·         Favorire la formazione di gruppi omogenei.

·         Fornire migliori strumenti di informazione agli alunni delle classi terze con della Scuola Secondaria, circa le caratteristiche e le difficoltà rappresentate dai diversi indirizzi scolastici.

·         Integrazione dei documenti di passaggio d’ordine degli alunni con il possesso competenze chiave.

Altre priorità

·         Incrementare e sostenere l’attenzione verso gli alunni diversamente abili, nei confronti delle situazioni borderline e verso gli alunni stranieri.

Situazione su cui intervenire

·         Consolidare attività di continuità per accompagnare gli alunni nel passaggio da un ordine di scuola all’altro.

·         Migliorare ed arricchire i contatti con le famiglie attraverso la condivisione sostanziale delle iniziative del nostro Istituto da parte di tutte i docenti della scuola.

·         Circa il 5% degli alunni licenziati che non segue il consiglio orientativo proposto dal Consiglio di classe, va incontro ad un insuccesso scolastico, che lo porta ad un cambiamento di indirizzo.

Risorse umane / area

·         Le referenti, in collaborazione con gli insegnanti della Commissione Continuità, gli insegnanti referenti di plesso delle rispettive sedi e i coordinatori delle classi-ponte.

·         Il personale interno interviene in orario extracurricolare.

Altre risorse necessarie

·         Dibattiti.

·         Fotocopie, questionari di interesse.

Valori / situazione attesi

·         Atteggiamento positivo di fronte al cambiamento, al passaggio da un ordine di scuola ad un altro.