SM SAN GIOVANNI BOSCO

SM SAN GIOVANNI BOSCO

DIRIGENZA

Print Friendly, PDF & Email

 

Orario di ricevimento dell’Ufficio di Presidenza: Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle ore 09,00 alle ore 12;00

 

Saluto del Dirigente: Prof. Ernesto Piccolo

 

Mi è gradito porgere a tutti un caloroso saluto ed in particolar modo voglio salutare con particolare attenzione coloro che per la prima volta si sono inseriti presso la nostra, siano essi alunni, che docenti o personale ATA.

La S.S.P.G. San Giovanni Bosco-Summa Villa è una scuola che da sempre cerca di essere al passo con i tempi, aperta alle innovazioni didattiche ed educative e profondamente integrata nell’economia e nella cultura del territorio in cui opera.

Nella profonda evoluzione già in atto in ogni settore della vita economica, culturale e sociale, le vere sfide che i giovani dovranno affrontare al termine del loro progetto di formazione saranno il positivo inserimento nella vita lavorativa e lo sviluppo di una personalità matura, ricca di feconde interazioni con la Comunità e con l’Ambiente. La scuola, luogo di incontro e di socializzazione, ha come finalità la crescita integrale della persona e offre un servizio didattico che ha come scopo principale quello di valorizzare le potenzialità dei nostri alunni e interviene con efficacia sulle criticità. Perciò risulta sempre più importante che la Scuola condivida con gli Studenti, le loro Famiglie e il Territorio un progetto volto, non solo a raggiungere elevati livelli di conoscenze, competenze e abilità nei vari settori rappresentati dalle discipline, ma anche e soprattutto, a possedere gli strumenti, anche personali, con cui affrontare gli inevitabili cambiamenti che sopraggiungeranno.

Per la realizzazione di tali obiettivi lo studente è al centro dell’intero processo formativo mentre i docenti, grazie alla loro professionalità e alla loro adesione all’impulso promotore, non sono trasmettitori di saperi preconfezionati ma sollecitatori negli allievi di una costruzione consapevole ed autonoma del proprio sapere. La scuola, nel rispetto della libertà di insegnamento, della libertà di scelta educativa delle famiglie e delle finalità generali, si propone di realizzare la crescita educativa di tutti gli studenti valorizzandone le diversità e promuovendone le potenzialità attraverso tutte le iniziative utili al raggiungimento del successo formativo.

Pertanto, la scuola dovrà elevare il tasso di successo scolastico attraverso una progettazione che rispetti le indicazioni generali e gli specifici obiettivi. L’Istituto si caratterizza inoltre per una vasta gamma di iniziative extrascolastiche, che s’intrecciano con l’offerta curriculare e che forniscono agli allievi ricche occasioni di allargamento del proprio orizzonte di interessi. Non ultimo aspetto da sottolineare è la disponibilità nell’ambito dell’edifico scolastico di attrezzature e di locali di alto livello qualitativo come ad esempio aule di informatica e classi con LIM. La scuola, quindi, si propone di elevare la qualità dell’ istruzione degli studenti promuovendo l’unitarietà del sapere e del saper fare, nell’ottica di una azione formativa che tiene conto della impegnativa sfida in atto nel campo dell’istruzione e formazione dei giovani. Gli Enti locali e le varie Istituzioni collaborano con la scuola per la realizzazione del Piano, attraverso la compartecipazione ai Progetti, offrendo alla stessa strumenti validi e innovativi per rispondere alle esigenze della società in continua evoluzione. Mi rendo conto che gli obiettivi che mi propongo in qualità di Dirigente Scolastico sono ambiziosi, ma spero che, con la collaborazione e il contributo di tutti, possano essere raggiunti.
Certo di una fattiva collaborazione auguro a tutti un buon anno scolastico.

Il Dirigente Scolastico     
Prof. Ernesto Piccolo     

————————————————————-


 

Il dirigente scolastico, inquadrato nella dirigenza dello stato (Area V della Dirigenza), è responsabile della gestione delle risorse finanziarie e strumentali e dei risultati del servizio. Nel rispetto delle competenze degli organi collegiali scolastici, spettano al dirigente scolastico autonomi poteri di direzione, di coordinamento e di valorizzazione delle risorse umane. In particolare il Dirigente Scolastico organizza l’attività scolastica secondo criteri di efficienza e di efficacia ed è il titolare delle relazioni sindacali.

(decreto legislativo n. 165/01, art.25)

 

Il “Preside”, prima quasi primus inter pares, è stato trasformato in Dirigente Scolastico con l’autonomia scolastica concessa negli ultimi anni e ha ricevuto maggiori responsabilità e soprattutto una veste nuova.

Il dirigente controlla le risorse finanziarie concesse dallo Stato alla scuola a lui affidata, e deve fare periodicamente resoconto del bilancio al Consiglio d’Istituto. È sua la firma sotto ogni circolare o documento emesso dalla scuola, e di conseguenza è anche sua la responsabilità su ciò che i documenti dicono. 

Ai Dirigenti scolastici spetta lo svolgimento di numerosi e peculiari incarichi aggiuntivi tra i quali la presidenza delle commissioni giudicatrici degli esami di stato del primo e del secondo ciclo, la presidenza di commissioni di concorso a cattedre, la reggenza di ulteriori istituti scolastici, la direzione delle attività connesse all’educazione degli adulti e alla terza area degli istituti professionali, la direzione di corsi di formazione per il personale.

Per i suddetti incarichi spettano al dirigente indennità aggiuntive, fatta eccezione per l’incarico di presidenza delle commissioni giudicatrici degli esami di stato del primo ciclo (ex esami di licenza media). Tale incarico, pur essendo obbligatorio e aggiuntivo, non comporta compensi né alcun rimborso spese.